
Gyumri
Gyumri
Gyumri, seconda città dell'Arménie: case in tufo, laboratori di artigiani e memoria viva del terremoto del 1988. La nostra guida per visitare la capitale culturale del paese.
Direzione nord-ovest dell'Arménie, nella regione di Shirak! Benvenuto a Gyumri, la seconda città più grande del paese. È una destinazione incentrata sulla scoperta. Visita i suoi edifici del XIX secolo, gira intorno ai suoi musei specializzati e osserva le sue strade animate dagli artigiani.
Storia
Gyumri è una città molto antica, con tracce di insediamento che risalgono all'epoca urartea. Nel corso della sua storia, ha portato vari nomi: Kumayri in origine, Alexandropol sotto l'Impero russo, poi Leninakan durante l'epoca sovietica. Dopo l'indipendenza dell'Arménie nel 1991, ha recuperato il suo nome storico, Gyumri.
Cosa vedere?
Il quartiere storico di Kumayri
Quando entri a Kumayri, scopri la parte più antica e meglio conservata di Gyumri. Questo quartiere del XIX secolo riunisce case in tufo rosso e nero, caratteristiche della città. Le facciate portano ancora i segni delle influenze russe ed europee che hanno segnato il suo sviluppo. Percorrendo le strade, osservi un'architettura rimasta intatta e un'atmosfera che ricorda l'evoluzione storica di Gyumri.
La Fortezza Nera
La Fortezza Nera si trova su un'altura a ovest della città. Costruita a metà del XIX secolo dall'Impero russo, serviva come punto strategico e poteva ospitare diverse migliaia di soldati. Oggi, sebbene non sia più completa, ti offre una vista chiara su Gyumri e i suoi dintorni. La visita permette di comprendere il ruolo militare essenziale che questo sito ha svolto nella storia della regione.
La piazza Vardanants
Al centro di Gyumri, la piazza Vardanants è contrassegnata dalla statua in bronzo di Vardan Mamikonian, eroe nazionale che guidò l'esercito armeno contro i Persiani. Di fronte alla piazza si trova la chiesa di Tutti i Salvatori, Surb Amenaprkich, con i suoi muri in tufo nero e i bordi arancioni. Dietro la chiesa, un viale espone questi croci di pietra finemente scolpite.
Il museo Dzitoghtsyan di architettura nazionale e vita urbana
Situato in una grande dimora del 1872, questo museo ti dà una visione precisa della vita quotidiana a Gyumri. Vi si vedono oggetti domestici, indumenti tradizionali ed elementi legati alle usanze locali. L'insieme ripercorre le diverse influenze culturali che hanno plasmato la città e aiuta a comprendere meglio la sua identità.
La cattedrale di San Salvatore
Costruita tra il 1858 e il 1876, la cattedrale di San Salvatore è uno degli edifici religiosi più importanti del paese. La sua architettura si ispira a quella della cattedrale di Ani, e nonostante i danni causati dal terremoto del 1988, una parte dell'edificio è stata restaurata. Visitandola, osserverai una struttura notevole e un luogo che rimane fortemente associato alla vita spirituale di Gyumri.
Il parco centrale di Gyumri
Allestito negli anni Venti, il parco centrale è oggi uno dei principali spazi verdi della città. Vi troverai vialetti ombreggiati, zone gioco e diversi caffè per fare una pausa.
Quando visitare Gyumri?
Approfittane al meglio in primavera e estate, quando le temperature sono più miti e le visite si svolgono comodamente. L'autunno è un buon periodo se supporti il freddo. L'inverno è meno piacevole perché il freddo vi è spesso molto marcato e limita gli spostamenti.
In treno da Erevan
Il treno è un'opzione affidabile. Parti dalla stazione David Sasuntsi, accessibile in metropolitana, e arriverai a Gyumri in poco più di tre ore. Venerdì, sabato e domenica, un treno espresso riduce il viaggio e facilita gli spostamenti veloci.
In autobus dalla stazione degli autobus
Gli autobus partono anch'essi da David Sasuntsi e decollano non appena sono pieni. Il viaggio dura circa tre ore. La strada non è sempre regolare, ma offre bei paesaggi. È una soluzione flessibile se desideri un trasporto diretto tra le due città.
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